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Venerdì, 05 Marzo 2004 21:50

Simona

Scritto da  vince
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Simona è una persona affascinante e complessa...
"Insomma, all'inizio era un gioco: poi ho scoperto che mi piace sottomettere gli uomini, umiliarli. Non sono sadica, mi piace l'umiliazione... comandarli a bacchetta"...

Simona, bellissima titolare di www.fetishlove.it del progetto Fetish Love e di tante altre cose.
Intanto c’è da dire che le foto non le fanno per niente giustizia, Simona da vicino è molto più bella di come non appaia in foto. E poi incredibilmente vitale, con il suo slave-fotografo “Tiffi” al seguito ed il gruppo delle ragazze che le fanno da contorno. Insomma è una favola.
Simona: Ti piacciono le mie pantofoline tigrate, Vince? E’ vero che stanno bene con i miei collant aderenti?
Certo, si. Le calze nere. Chissà com’è che mi passano certe idee strane per la testa. Il cervello dell’uomo è fatto di inspiegabili associazioni mentali.. Chi l’ha detto?
Vince: Senti Simy... metti mai le calze che arrivano alla caviglia? lasciando i piedini nudi?
Quando Simona si diverte chiama Tiffi all’ordine.
Simona: Che fai Tiffi, ti sei addormentato?
Poi ride in quel suo modo particolare. E ti guarda fisso.
Simona: Le calze che lasciano i piedi nudi, Vince? Oh si, negli stivali, nei sabot.. Perchè, a cosa stai pensando Vince?
Il sorriso di Simona, la musica che gira intorno. O il contrario.
Vince: Oh niente...Magari a provare a riconoscere il tuo odore giocando a pode...

***

[1] ...Dicono che il pode fosse un gioco inventato da una razza di donne guerriere dello Yemen del nord. Presso di loro, gli uomini catturati in scorribande e battaglie vivevano in schiavitù ed erano condannati a un destino crudele. Il solo modo di riscattarsi era partecipare, da poggiapiedi, al gioco delle carte delle loro padrone e riuscire a distinguerle l’una dall’altra attraverso gli umori del piede...

***

Il pode è il gioco di cui si parla in “Al diavolo dei girondini”, dove lo slave deve riconoscere la sua signora dall’odore, bendato, per permetterle di vincere la sua puntata.
Simona: Oh certo. E’ un gioco fantastico. Sai, lo faremo a Misano dopo ora di cena, quando sarai mio ospite con il tuo romanzo...
Una gran bella prospettiva. Mi domando chi saranno le altre concorrenti. Ma siamo curiosi di sapere di lei, di Simona.
Vince: Quando hai cominciato a scoprire che a te piace sottomettere gli uomini ed agli uomini piace essere sottomessi da te?
Simona: Dai che bella domanda... Diciamo da un bel pò. Però se devo darti una collocazione precisa ti dirò che l'ho scoperto grazie ad un mio amico feticista del piede. Io lo adoro è uno dei miei migliori amici e mi ha fatto conoscere la scena fetish. Mi divertiva un mondo che adorasse i miei piedi, li coccolasse, me li tenesse caldi...
Vince: E dai, raccontaci la prima volta...
Simona: Eravamo a casa di amici; lui ha cominciato a togliermi le scarpe e le calze. Venerava i miei piedi... Lui è attirato dai piedi delle donne, sono il suo chiodo fisso, fà l'amore con i piedi, li trova sensualissimi...
Vince: Fagli leggere “al diavolo dei girondini” impazzirà...
Simona: Si si. Voglio presentartelo: io e lui abbiamo organizzato una festa Mystic Fetish a Napoli, sabato 20 marzo fa parte della frangia fetish del foot fetish napoletano...
Vince: Ci saremo tutti. Ma intanto non interromperti...
Simona: Insomma, all'inizio era un gioco: poi ho scoperto che mi piace sottomettere gli uomini, umiliarli. Non sono sadica, mi piace l'umiliazione...comandarli a bacchetta... Tiffi!!! Ma che fai dormi? Ecco come con Tiffi, il mio fotografo. Visto no?
Vince: Visto, visto. E’ uno sballo anche Tiffi. Quale musica preferisci?
Simona: Tutta. E la mia canzone preferita,giusto per rimanere in tema è “Walking in my shoes” dei Depeche mode, bellissima, la adoro...
Depeche mode. E poi magari Yes.
Vince: La musica ed il sesso che rapporto hanno per te?
Simona: Il sesso insieme all'amore ed alla musica: sono le cose più importanti della mia vita...
Vince: Simi, quali cosa ti eccitano di più nell'umiliare gli uomini?
Simona: Oh, impartire ordini... Tiffi!!! Non ti distrarre...
Vince: ...Hai ordini per me?
Il sorriso di Simona.
Simona: Si... non guardarmi negli occhi...
Vince: Bene, mi concentrerò sulle tue pantofole tigrate...
Simona è nata dalle mie parti e vive dalle parti di Claudine. Dunque punti a suo favore.
Vince: Mi dici cosa ti eccita di più nell'atteggiamento degli uomini umiliati?
Simona: Uhm, la consapevolezza della propria inferiorità al cospetto della donna...
Vince: Già, l’inferiorità? Ai tuoi piedi. Hai parlato del tuo amico che adora i piedi. Ma i piedi possono essere accaldati, sudati, odorosi: hai mai chiesto a qualcuno di lavarli con la lingua?
Simona: Oh, ma certo, leccarli... i miei poi sono spesso sudati... ma penso che non odorano...
Simona ride della sua risata squillante come la sottile voce del vocalist degli Yes.
“Owner of a lonely hearth”
Vince: Dovremo fare un sopralluogo... Ma dimmi: leccarli davvero?
Simona: Ma si, certo...
Vince: Tu cosa provi?
Simona: Un senso di dominio...

***

[2] ...Non ho più fiato. E allora il tuo piede, le dita spalancate hanno stretto il mio naso. Il tuo odore. Mi hai sbeffeggiato parlando del tuo odore. Il tempo è una variabile infinita: il dolore no. Il dolore scandisce il tempo. E’ un orologio implacabile. La mortificazione...

***

Vince: ...Sei innamorata Simona?
Simona: Si...
Vince: E il tuo lui condivide la tua voglia? provi mai la voglia di dominarlo?
Simona: Frank? Lui non è fetish, è solo dark: non mi comprende ma mi capisce. Con lui è l'unico che sono switch...
Vince: Se al tuo partner piacesse la sottomissione a te, saresti completamente felice?
Simona: A lui piace per metà, come a me di lui piace il suo essere master...
Vince: Lui è il tuo master?
Simona: Si ed io la sua mistress... Solo con lui sono switch e lui è switch: ci piace cambiare ruolo...

***

[3] Ti cerco e ti scaccio nei miei polsi, mordo morbosamente la mia carne fino a sentire quel rumorino appena percettibile della penetrazione. Ora il sapore si diffonde piano piano, come hai fatto tu con me, mio Sangue…Passo la mia lingua sulle labbra e ti assaporo, amarognolo e delicato. Mi mordo ancora, e ti riprendo in bocca, Dolore, Ansia, Sangue: Tu. Mi appoggio al muro, sfinita col cuore impazzito. Per tenermi in contatto e non sprofondare nel buio mi mordo le labbra, mi appiglio ad esse, furiosamente e piango…

***

Un gioco: sei in un negozio di scarpe e scopri che il commesso è feticista, che fai?
Simona: Faccio finta di non capire e sto al gioco...
Vince: Già. Hai portato per tutto il giorno le scarpe da ginnastica senza calze, lui ti invita a provare i sandali: e si avvicina ai tuoi piedi...
Simona: Ah, ah... certo, li provo- :)
Vince: Cerca di fare in modo che siano il più vicini possibile al suo viso: e tu?
Simona: Mostro imbarazzo, non assecondo in pubblico mai...
Vince: Allora ok. Tu hai scordato una busta nel negozio, telefoni, il commesso pensa che l’hai fatto apposta. Corre a casa tua, viene a riportarla...
Simona: Apro la porta e gli dico...”Stavo giusto per lavarmi i piedi”...
Vince: E poi?
Simona: E poi lo caccio...
Vince: Ehi, ma questa è crudeltà assoluta...
Simona: Già... Oddio, Tiffi, ma sei di nuovo distratto: ragazze su, dategli qualche frustatina che si svegli...
Le ragazze intorno sono pronte all’ubbidienza. Il castigo è dietro l’angolo con Simona.

***

Io sorrido tra me e me pensando a quanto poco sia conosciuta la dimensione “feticista e femdom” tra le persone comuni...

***

Vince: Vai spesso al cinema?
Simona: Oh si. Ho amato tantissimo “9 settimane e ½,” “Matrix”, “Il corvo”, “Velvet goldmine”...
Vince: Ehi, sei proprio dark...
Simona: Certo sono una dark lady fetish: mi piace tutto cio' che è noir, black. Sono feticista della pelle nera, capelli neri e lisci e dei maschi mori, anche scarpe e bocche rosse... Tiffi, ricominci?
Vince: Ehi... immagino subirti per un pomeriggio intero...
Simona: Eh, eh... dopo avresti la sensazione di essere stirato... Quando si incontra una vera mistress dopo non si è più gli stessi...

***

[4] ...I suoi capelli lunghi, il suo portamento imbarazzante per me, tanto da farmi sentire subito ciò che ero: un verme...

Vince: Qualcosa che ti ha eccita in particolare...
Simona: Indossare scarpe con il tacco altissimo, bustier di pelle dress, code fetish...
Vince: E cosa pensi del trampling?
Simona: Non mi piace in particolare, il mio fetish lo associo sempre al sex e molte dimensioni sm non lo prevedono... odio i giochi forti estremi e non capisco le tante persone che vivono solo di sm senza sesso. Dicono di aver sublimato. Ma cosa? solo il calo degli ormoni...?
Il bar è pieno di gente. Un giovanotto viene legato e sta per essere frustato dalle attendenti di Simona.
Vince: Cosa pensi dell'idea di una storia d'amore con la condivisione assoluta? Tu mistress, lui slave?
Simona: Io personalmente non potrei mai amare uno slave. Io e uno schiavo? mi verrebbe da ridere... Credo che il sesso sarebbe ridicolo. L'amore è porsi sullo stesso piano. E’ la mia storia. Ci amiamo, siamo due anime gemelle. Sono attirata da un master/switch. E credo che una vera mistress è sempre attirata da un master, almeno nel sesso...
Vince: Davvero? Perchè pensi che non si possano ribaltare i ruoli?
Simona: Si certo... sono giochi di potere...c'è la sfida...
Vince: Hai mai provato una eccitazione forte con uno slave tanto da desiderarlo?
Simona: No... anche un'altra volta lui era switch... Lo slave di per sé non mi eccita. non posso desiderare un essere INFERIORE...
Vince: Che rapporto hai con la gente che fa arte, scrittura, musica?
Simona: Bellissimo, sono artista anche io adoro gli artisti. Hanno una mente più sviluppata.
La musica di Lenny Kravitz.
Vince: Kravitz mi fa pensare al tuo Frank, non so perchè...
Simona: Si? E come te lo immagini?...
Vince: Mah...un Ozzy Osbourne giovane?
Simona: No, no.. Frank è normalissimo nella vita di tutti i giorni. Lui è il giorno ed io la notte:lui è... normale... Solo un po' folle e mi ama nonostante la nostra abissale diversità... ama la mia creatività anche se per lui certi aspetti più estremi di me li sto smussando, lui si avvicina a me ed io a lui...
Vince: L'amore è uno stato di grazia, Simona...

***

[5] Erano nel passaggio tra due carrozze. Con un gesto improvviso gli aprì la cerniera dei pantaloni. Infilò la mano nei suoi boxer e prese il suo sesso. Gli venne un brivido quando lo strinse una volta e poi un’altra senza smettere di cercare i suoi occhi.

***

Vince: Sai, per “Venice” mi ha ispirato un film bellissimo con David bowie e Catherine denevue “The hunger”, in italiano “Miriam si sveglia a mezzanotte”
Simona: L'ho visto: bellissimo...
Vince: Abbiamo gusti in comune sorellina Simona: ci dici quale libro che hai letto ti ha affascinato di più? A parte il mio “ Al diavolo dei girondini”, naturalmente...
Simona: Ah, ah.. Dunque.. “Emmanuelle” "Histoire d’O" e "Il tuo nome scritto nell'acqua" (Irene Frej Gonzales, Guanda) .Ehi, Tiffiiiiiiiii...ma sei incorregibile...
Si allontana Simona, con il suo foto-slave da correggere.
La voce di Lenny Kravitz, la notte...
Letto 6773 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2012 12:45
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