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Lunedì, 05 Ottobre 2009 07:39

Lo chiamavano Jack, fine

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Jack aveva il viso schiacciato dal peso di lei…è come se Melissa si stesse trasformando, stava divenendo immensa, sempre più bella e irresistibile…’’Dai Jack…lo so che non vedi l’ora di abbandonare il tuo stupido orgoglio…Saziati, saziati della tua Dea!’’ così dicendo tolse il piede dalla sua faccia, e si avvicinò, come per baciarlo, fece un tiro e con la bocca passò il fumo a Jack , in un attimo gli occhi di lui divennero lucidi, Melissa, imperiosa, con quei grossi seni, appariva attorniata da fiamme di fuoco e satiri…e tutti quanti danzavano al suo cospetto…vide legioni di uomini e donne prostrati a lei…schiacciati nella polvere dai suoi passi…non capiva se si trattava di una semplice allucinazione o cosa, ma non resisteva più, la lingua uscì dalle sue labbra, e dolcemente cominciò a leccare la pianta della sua donna, della sua magnifica visione…lei rideva, e sempre più forte schiacciava il suo viso, ma più lo schiacciava e più lui le leccava il piede con devozione… era completamente disinibito, non aveva più timori…la adorava, come un cane con la padrona, come uno schiavo…’’ forza Jack, è tutto qui quello che sai fare? Leccami bene, anche sotto il tallone, puliscimi tutta, avanti…e poi non ti dimenticare delle altro piede…ahahaha…lecca, lecca, continua ..dai…’’<br />
E lui così fece…anzi, con il corpo quasi la pregava di schiacciarlo più forte… di usarlo come un tappeto su cui divertirsi…si sentiva inebriato da lei…la desiderava oltremodo, la voleva sempre di più…e in quel momento anche solo i suoi piedi gli sembravano il più grande dei doni…’’Bravo piccolo mio, ora comincia a masturbarti…forza…ohhh come è bello duro…avanti piccolino…masturbati sotto i miei piedi mentre ti schiaccio…muoviti…’’<br />
Lo prendeva a calci sulla bocca e insistentemente ripeteva…’’Vieni…Vieni….Vieni’’<br />
E così fu…<br />
<br />
Era tremendamente bella…o come era bella…Si stupiva che una creatura come lei potesse stare su questa terra….lei era risoluta, non gli schiacciava il viso per farlo sentire un verme, in realtà per lei quello era normale, lei era una Dea, e da tale si aspettava di essere trattata…i suoi piedi, il suo odore, non erano per lui un umiliazione, in quel momento capì che erano un elogio alla natura, un dono alla sua musa…quello era reale, lei era reale, quella Droga…un salto al di la delle barriere, delle nostre costruzioni…. Si amavano, e come se si amavano…e lei questo voleva scoprire…Lui non era stato solo uno schiavo per lei, bensì il suo adoratore, il suo amante…e lei non era solo la sua Dea, ma anche la sua concubina, e la sua donna.. è cosi che si amavano, follemente…<br />
Lei dolcemente iniziò a pulire lo sperma di lui, quel poco che gli era rimasto sul corpo, e piano iniziò ad accarezzare la sua vita, il suo petto…con un bacio lo rassicurava, con mille carezze lo riportava tra le sue gote.. e lui, Jack, era li disperso tra i suoi capelli, ammaliato dai suoi occhi…<br />
‘’Ora vedi chi sono Jack?<br />
ora capisci chi sono davvero?’’<br />
lui se ne stava in silenzio, non voleva infrangere quel momento<br />
‘’io sono la tua regina, e la tua schiava…io sono tua madre e tua figlia…io sono il piede che ti schiaccia e la mano che ti permette di volare…’’<br />
lui la baciava delicatamente, poco a fianco le sue labbra …e sempre più vicino, e sempre più vicino, sentiva di entrarle dentro…lui non conosceva l’amore…non sapeva quanto fosse inspiegabile…<br />
La amava, Dio se l’amava…<br />
Lei gli passò la canna e gli permise di finirla, e lui sembrò volare via…lacrime uscivano forti dai suoi occhi, ma non per un qualche dolore…era gioia…cazzo era solo gioia…non so quanti di voi hanno pianto per questo sentimento…ma ti divora.. vi giuro signori che quando succede ti divora…si sentiva in estasi…lei lo accarezzava ma lui andava sempre piu in la…ogni cosa era nella sua esatta posizione, ogni momento della sua vita aveva preso un senso…riusciva a dare forma ad ogni pensiero…si sentiva Dio, Dio tra infiniti Dei…fino ad allora si era scordato di esserlo…aveva perso il senso…ma in quel momento…grazie a chissà cosa…capì chi era e chi era lei…scoparono, si amarono fino alla morte…e di orgasmi eterni sembravano fatti, quello era l’inizio di tutto, era la nascita dell’ Universo…è così che si sentivano, accarezzati da mille mani, mille persone che li toccavano, massaggiavano, leccavano , abbracciavano… mio Dio…cosa può fare l’amore…Mio Dio JACK CONTINUAVA A RIIPETERE…<br />
Letto 2331 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2012 12:45

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