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Sabato, 13 Giugno 2009 04:14

lo chiamavano jack 4 parte

Scritto da  angelobruciato
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Lei si alzò di scatto sul letto, si avvicinò alta ed imperiosa a Jack, continuando a fissarlo, con quegli occhi, quei maledetti occhi… ..lo guardava con disprezzo, senza ironia…- Tu non ti rendi conto della fortuna che hai, caro Jack, a scopare una come me…non sei altro che un cane al mio cospetto…e come tale ti voglio trattare…perciò muoviti…baciami i piedi!!
...Jack l’assaggiò e continuò - Cazzo ,continuo a stupirmi da quanto è buona.. Melissa non rispose, e cominciò la sua predica…’’ti ho detto forse di parlare? Taci e massaggiami i piedi mentre fumi’’ jack senza nemmeno quasi accorgersene cominciò a fare quello che lei gli chiedeva, come se le fosse dovuto, come se fosse scontato. ’’bravo ,continua cosi, devi conquistarti il tuo orgasmo..’’ ridendo gli accarezzò il viso con il palmo del piede ‘’ora vammi a prendere dell’acqua, ho sete’’ Jack, anche se con una più che ovvia sbuffata passò la canna a melissa e andò in cucina a prenderle da bere.. tornato in camera, dopo averle dato il bicchiere continuò a massaggiarle l’altro piede. ’’che carino che sei…se vuoi, ora puoi venire baciando i miei piedi.’’
Jack si stupì…’’ ma che cazz…o stai dicendo melissa?’’, lei rispose ‘’ sei sordo forse?
Ti ho detto che se vuoi…puoi venire baciando i miei piedi…il tuo uccellino mi sembra ancora bello duro...e rise….lo sfidava, lo guardava negli occhi….Jack si rese conto della sua erezione, e dello strano effetto che Melissa aveva su di lui…rimase quasi ipnotizzato dalle sue gambe…celestiali e divine gli parvero, come quei quadri di Klimt, dove ogni donna sembra sfidare l’orgasmo con solo lo sguardo, la posizione…ma non voleva cedere a tale umiliazione, il tutto gli sembrava insensato, affascinante si, ma completamente privo di senso…- Senti Melissa, se mi vuoi prendere per il culo bene, ma non mi pare ne il momento, ne il luogo…abbiamo appena scopato da Dio, e sono soddisfatto anche così…certo, che se tu me lo prendessi in bocca, sarebbe il giusto compenso!!!..
Lei si alzò di scatto sul letto, si avvicinò alta ed imperiosa a Jack, continuando a fissarlo, con quegli occhi, quei maledetti occhi…fumava la sua canna, lo guardava con disprezzo, senza ironia…- Tu non ti rendi conto della fortuna che hai, caro Jack, a scopare una come me…non sei altro che un cane al mio cospetto…e come tale ti voglio trattare…perciò muoviti…baciami i piedi!!’’ alzò una gamba e mise l’alluce sulla sua bocca…Jack faceva sempre piu fatica a resistere…sentiva un impulso…una tremenda voglia di annullarsi davanti a lei…l’erezione diveniva sempre più dura…sempre di più…
- Cosa c’è caro? Forse non ti piaccio?’’ rise…mentre lo guardava, così, tutto rosso come era…
- Tu sei proprio scema’’ e così dicendo le spostò la gamba con forza…
Ma lei con tranquillità ripose il piede dove era, e con più pressione rispetto a prima spinse Jack spalle a terra…’’Dai piccolino, non fare così, è così facile, tira fuori la lingua…e lecca…avanti, non fare il difficile!’’
Jack aveva il viso schiacciato dal peso di lei…è come se Melissa si stesse trasformando, stava divenendo immensa, sempre più bella e irresistibile…’’Dai Jack…lo so che non vedi l’ora di abbandonare il tuo stupido orgoglio…Saziati, saziati della tua Dea!’’ così dicendo tolse il piede dalla sua faccia, e si avvicinò, come per baciarlo, fece un tiro e con la bocca passò il fumo a Jack , in un attimo gli occhi di lui divennero lucidi, Melissa, imperiosa, con quei grossi seni, appariva attorniata da fiamme di fuoco e satiri…e tutti quanti danzavano al suo cospetto…vide legioni di uomini e donne prostrati a lei…schiacciati nella polvere dai suoi passi…non capiva se si trattava di una semplice allucinazione o cosa, ma non resisteva più, la lingua uscì dalle sue labbra, e dolcemente cominciò a leccare la pianta della sua donna, della sua magnifica visione…lei rideva, e sempre più forte schiacciava il suo viso, ma più lo schiacciava e più lui le leccava il piede con devozione… era completamente disinibito, non aveva più timori…la adorava, come un cane con la padrona, come uno schiavo…’’ forza Jack, è tutto qui quello che sai fare? Leccami bene, anche sotto il tallone, puliscimi tutta, avanti…e poi non ti dimenticare delle altro piede…ahahaha…lecca, lecca, continua ..dai…’’
E lui così fece…anzi, con il corpo quasi la pregava di schiacciarlo più forte… di usarlo come un tappeto su cui divertirsi…si sentiva inebriato da lei…la desiderava oltremodo, la voleva sempre di più…e in quel momento anche solo i suoi piedi gli sembravano il più grande dei doni…’’Bravo piccolo mio, ora comincia a masturbarti…forza…ohhh come è bello duro…avanti piccolino…masturbati sotto i miei piedi mentre ti schiaccio…muoviti…’’
Lo prendeva a calci sulla bocca e insistentemente ripeteva…-Vieni…Vieni….Vieni..






Letto 3329 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2012 12:45
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