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Domenica, 26 Febbraio 2006 17:29

Anastasia, Lady Fetishdea

Scritto da  Redazione
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...Tante persone hanno bisogno di una donna a cui sottomettersi, ma tanti di loro non sono ancora pronti per incontrarla, tanti non lo saranno mai. Ed ecco che in queste occasioni hanno bisogno di trovare una dominazione…. a distanza! Loro chiamano al telefono o si fanno sentire via e-mail o in molti altri modi: ogni volta che io offro loro l’opportunità.... (www.fetishdea.com)

-Siamo su Tribune e da qui si affaccia chi è in vista sulla rete. Un posto speciale in questo spazio assumono le Signore, le Mistress. Le dominatrici. Come Lady Anastasia.

Il mio nome è Lady Anastasia, (www.fetishdea.com) sono una modella fetish internazionale, formata nell'Arte della Dominazione. La mia filosofia è di raggiungere, attraverso il bdsm, un erotismo raffinato ed elegante e uno stile di vita in cui l'esaltazione della Bellezza e della Femminilità sia celebrata e riconosciuta come un'Arte. Se il tuo animo ti spinge ad adorare la Donna e a riconoscerne la sua Superiorità e il suo Potere, hai trovato in me una Signora elegante e una Regina di rara bellezza, dalle indiscusse capacità di Dominio. Una Fata-Strega che ti affascinerà e ti toglierà il respiro!

Leggendo questa premessa come si fa non andare a porre qualche domanda ad Anastasia?

1. … fetish, sm, bdsm, termini difficili per un non addetto ai lavori. Che valore che hanno per lei, Lady Anastasia?
- Sentendo queste parole mi viene in mente il mio modo di vivere… In fondo è quello che faccio tutti i giorni, dalla mattina alla sera…

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Una risatina sottile come gli spigoli della musica di Philip Glass. Gli angoli oscuri dove a volte si nascondono i desideri...

Legato su una scomoda sedia, come un uomo senza anima. Lì, per me, per i miei capricci. Ma anche per i suoi, per i suoi sogni. Da rendere terribili e profumati, per la sua pace in guerra. E per la mia, assolutamente mia.

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2. Dominatrice. Lei si ritrova in questa definizione?
- In un certo senso si. Mi piace avere degli uomini che tengo sotto controllo e usarli per facilitare le mie esigenze quotidiane. Se questo è dominare, allora sì, mi ritrovo!

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Ora sei una cosa, Greg, l’hai voluto tu Greg, quante volte ti ho chiesto...
...sei proprio sicuro di voler essere una cosa, Greg? La mia cosa, Greg? Si? si? Ma lo sai cos’è essere la mia cosa Greg? Lo dici solo perchè ora sei eccitato, Greg? Pensaci bene, essere la mia cosa, Greg? Si davvero, Greg? Sicuro,sicuro, Greg?


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3. Abbiamo parlato di dominatrici. Parliamo degli “slaves”. C’è un modo per essere “sottomessi”?
- Certo. Mi è capitato di aver fatto sessioni anche lunghe con schiavi che non hanno portato con sé nulla del nostro incontro: essere dei veri sottomessi non dipende dalla padrona. ”Voler essere veramente” dei sottomessi è la formula magica...

4. C’è un episodio che ricorda che potrebbe definire come il passaggio tra l’inconscio e il conscio nei tuoi desideri?
- Non credo che ci sia un vero e proprio passaggio. Forse è stato così da sempre. Chissà…

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Il mio piede sul suo addome e poi la spinta. E lui giù per terra. Non mi servi più per adesso…

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5. La prima volta che ha provato il desiderio di avere un uomo in suo possesso?
- E’ stato talmente graduale che non ricordo un vero e proprio inizio…
6. E la prima occasione in cui si è accorta che un uomo desiderava essere in suo possesso? - Non sempre lo lasciano capire. E non tutte le donne lo sanno smascherare...

7. Neanche lei?
Un sorriso lontano. La musica spigolosa e fluida di Philip Glass a frugare negli angoli nascosti del desideri.

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Le sue lacrime agli occhi, ogni lacrima raccontare desiderio, dietro negli occhi umidi. A raccontarmi la mia profonda soddisfazione, ad animare scariche elettriche in me. Dentro, nei solchi nascosti. Ma anche i tuoi fremono, Greg, lo so bene, dentro le tue lacrime. Mi appartengono le tue lacrime Greg. Sono mie! Solo mie...

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8. Una delle prime cose che lei ci ha detto è stata “usarli per facilitare le mie esigenze quotidiane “ Si chiama “slavery”. Nel forum di Tribune un suo adepto ha asserito di stare vivendo con piena soddisfazione un rapporto di sottomissione da lontano. E proprio di questo si parla nella home page del suo sito. Ce ne può parlare lei?
- Tante persone hanno bisogno di una donna a cui sottomettersi, ma tanti di loro non sono ancora pronti per incontrarla, tanti non lo saranno mai. Ed ecco che in queste occasioni hanno bisogno di trovare una dominazione…. a distanza! Loro chiamano al telefono o si fanno sentire via e-mail o in molti altri modi: ogni volta che io offro loro l’opportunità. Mandano dei regali. Con questo si sentono per me utili…

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A cosa mi servi ora, Greg? …non mi servi nemmeno per il mio desiderato sollievo ai piedi…

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9. Lady Anastasia: la pedagogia della sottomissione
- La mia voce è molto importante per tenere alto il desiderio di appartenenza. Mi piace che la mia voce rimbombi nelle orecchie del mio sottomesso,uso sempre tutti i sensi per piegare a me chi ho davanti. Gusto. Odorato. Tatto. Sentire la mia voce che li guida a raggiungere ciò che loro vogliono. Avere una padrona che si occupi di loro, avere chi gli dice cosa pensare durante la giornata, ritagliarsi dei loro momenti intimi per me: non abbandono mai i miei sottomessi, anche se non li vedo sono con loro , a tenergli compagnia nei momenti duri o noiosi delle loro giornate. Unica cosa indispensabile per la riuscita: il loro volere appartenermi.

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Sei proprio sicuro di voler essere una cosa, Greg? La mia cosa, Greg? Si?

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10.Il metodo
- So essere dura nei giochi quando la situazione lo necessiti o quando lo stabilisco con il mio slave del momento. A volte capita che la persona mi chieda di essere dura ma poi si lamenta al primo colpo di frusta o al primo ceffone. Per questo ho messo a punto una forma di test da fare prima dell’inizio del gioco, in modo di conoscere di ognuno i confini della sottomissione…

11. C’è qualcosa che l’ha colpita particolarmente nel corso delle relazioni di questo tipo con i suoi sottomessi?
- Ognuno ha una storia diversa, ogni essere umano è diverso uno dall’altro… con alcuni vanno bene delle cose che per altri non sono nemmeno pensabili. Per me ogni sessione con i miei sottomessi è cucita addosso a noi e per quel preciso momento. Il giorno dopo le stesse cose non sarebbero cosi perfette.

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…usa il mio corpo per non sporcare i tuoi piedi nelle giornate di pioggia, rendi le mie paure profonde come il gelo del mondo, rendi i miei sogni terribili e profumati al contempo…

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12. Perché secondo lei gli uomini sono tanto attratti dai piedi femminili?
- Perché per venirne a contatto si devono inginocchiare o sdraiare per terra sotto i miei piedi e questo li fa sentire inferiori, come in effetti sono. Io uso più che posso mostrare i miei piedi nudi anche con il freddo, perché ho dei bellissimi piedi e mi piace esibirli. Cambio spesso il colore dello smalto e lo scelgo in base al mio umore, così come scelgo un profumo od un abito. A volte posso avere le mani senza smalto, i piedi mai!

13. Un libro, “Il profumo” racconta dell’importanza degli odori nella vita di un individuo. Una certa scuola di pensiero ritiene che concedere la possibilità di conoscere gli odori sia un privilegio. E lei?
- Anch’io penso così. In effetti è un privilegio e non è facile lasciarsi andare a queste confidenze.

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Il tuo spirito elevato in basso
ed io caduta in alto
verso i prati neri
Verso cieli turgidi di note musicali


***

14. Le sue sensazioni...
- Adoro la sottomissione cerebrale, il raggiungimento del possedere la mente del mio slave è per me il massimo godimento… Quando vedo un mio sottomesso perdere la speranza di ottenere attenzioni da me il gioco diventa per me stimolante ed è a questo punto che lascio la mia fantasia correre. Immagino di abbandonarlo a se stesso e fargli credere disinteresse. dopo un pò di tempo lo mando in bagno ad attendermi, in ginocchio... Le mie fantasie sono tante, sempre nuove, l’essere umano è sempre cosi vario che ogni individuo suscita in me fantasie infinite.

15. Quando partecipa alle feste, le è mai successo di non riuscire a controllare la sua emozione?
- Non controllo mai le mie emozioni, e se posso dare un consiglio, non fatelo!

16. E’ compatibile la gelosia del partner con il ruolo di mistress?
- Ho un talmente forte senso del possesso che questo non dà spazio alla gelosia.

17. Le è capitato con persone che non sanno nulla dei suoi interessi di parlare di dominazione e feticismo?
- Sì. Non nascondo i miei interessi verso il potere sugli uomini e il fetish.

18. Ci sono racconti o films che l’hanno interessata particolarmente e non solo dal punto di vista del fetish-sm?
- Andrew Blake. Un paio di volte alla settimana guardo i suoi film. Fantastici. Un erotismo estremamente raffinato. Le sue donne sono talmente belle che ci si può innamorare senza confini di sesso.

19. Ci racconta un episodio legato al suo ruolo che l’ ha divertita?
- Più che un episodio, posso dire che mi piace ridicolizzare gli schiavi che si sentono in imbarazzo ad esserlo.

20. Cosa pensa degli uomini che amano la sottomissione?
- Se hanno il coraggio di dichiararlo bene, se invece lo nascondono e non hanno il coraggio di mostrarlo sono dei frustrati. Ed è per questo che mi diverte ridicolizzarli. Sono per la libertà di idee ed espressione, mi piacciono le persone che hanno il coraggio di travestirsi. Questo per me non vuol dire essere dei travestiti, ma anche andare ad una festa vestita con una divisa militare o con un cappello di piume anni 50 in testa. O uomini vestiti da donna. O chi si abbiglia in rubber…

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Guardati, Greg, guardati,ti manca poco e diventerai un travestito...
Altro che anima delicata...
Il suo piede maschile in una scarpa femminile. Una tempesta in me. La sua espressione era il gioco del gioco. Un limite ormai quasi varcato. Sei proprio sicuro di voler essere una cosa, Greg? La mia cosa, Greg?Si? si?


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21. Che rapporti ha con le altre mistress che incontra nell’ambiente?
- Con alcune amichevole. Con altre non ho rapporti.

22. Fetish, sm, bdsm: c’è bisogno d’amore per viverli insieme o possono essere anche solo un gioco?
- L’amore e il rispetto per l’essere umano ci sono sempre. Sono i miei valori verso chiunque, anche verso gli animali e l’ambiente che ci circonda. Tutto ruota intorno all’amore.

23. Cosa sono per lei gli incontri di chat?
- Sono solamente un primo contatto. Dopodiché si devono trasformare in veri rapporti, più solidi

24. Una storia che ha letto che vorrebbe interpretare.
- Non interpreto le storie, le vivo.

25. Un consiglio alle ragazze che provano desideri di dominazione e non hanno il coraggio di parlarne con il partner.
- Sono per la libertà, la libertà rende l’uomo felice e la felicità rende l’uomo libero.

26. C’è un posto in cui le piacerebbe vivere?
-Forse Montecarlo: lì amano i cani.

27. E se dovesse vivere nei panni di una donna del passato? - Greta Garbo, non ci sono dubbi...Il “Mito”

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Gli spigoli della musica di Philip Glass. Gli angoli oscuri dove a volte si nascondono i desideri.
Sei proprio sicuro di voler essere una cosa, Greg? La mia cosa, Greg?
Si? si?

I corsivi nel testo sono tutti tratti da “Anima delicata”, di Nadine. Feettribune, ’04
Letto 5914 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2012 12:45
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