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Venerdì, 03 Settembre 2004 08:14

Il Vademecum di Estremo (Parte III: Coprolagnia)

Scritto da  ESTREMO
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Un altro capitolo delle "lezioni" del nostro grandissimo Estremo. Questa volta si parla di "coprolagnia". Collegato a questo pezzo c'è quello tratto dalla Psicopatia di Kraft-Ebing...

Dal greco 'ko'pros' escrementi; 'lagneia' piacere… E da qui “Coprofilia” (dal greco 'kòpros' escrementi; 'philìa' godimento) e “Coprofagia” (dal greco 'kòpros' escrementi; 'phàgein' mangiare). Piacere derivante dai giochi con gli escrementi. Il coprofilo ama guardare altri defecare o defecare in presenza del partner, ricevere le feci sul corpo e anche masturbarsi con essi, e alcuni giungono a collezionare pezzi di carta igienica usata o a nutrirsi (in casi estremi di dominazione 24/7) esclusivamente con esse. Visto questo sembrerebbe opportuno classificare questi singoli casi nelle “devianze sessuali” concatenate al maso – feticismo. Siamo sempre li’: è pur vero che è altamente insano ingerire, toccare o bearsi alla vista, contatto o gusto degli escrementi, ma è pur vero anche che ogni singolo individuo dispone del famoso “Libero Arbitrio”, e di conseguenza, consentitemi, ognuno fa cio che desidera di se e della propria incolumità fisica. Anche qui la storia ci è alleata… Le famose orge romane, i baccanali greci, i testi guru sul sadomasochismo, indicano fortemente lo svolgersi di tale disciplina. C’era chi godeva nello sporcarsi o nell’ingerire vomito, chi invece godeva e gode tutt’ora a definirsi un “Toilet slave”. Certo non sono argomenti semplici né tantomeno portati alla facile esplicazione. Il coprofago è portato a ricercare affannosamente l’umiliazione ultima, e cioè servire come “contenitore di avanzi organici della persona amata o anche di tutti coloro i quali desiderano servirsi del suo corpo o della sua bocca. Si parla moltissimo di “Pissing” “Pioggia dorata” “nettare delle Dee” (o come ancora vogliamo chiamarlo). E’ ben diverso: Si sa che l’urina, composta x il 75% da acido urico è inoffensiva, in quanto sterile (proprio xchè le tossine vengono espulse dagli escrementi solidi). Ma come ci si comporta quando siamo in presenza di uno/a slave che richiede giochi scat? X scat attenzione non parliamo solo di scarti organici solidi, ma anche piu ampliamente vuol significare (secondo mia interpretazione) utilizzare bocca e lingua come mezzo di detersione e pulizia x tutti i punti del corpo poco puliti o appositamente non detersi. (Vomito, urina, feci, secrezioni nasali, depositi di sudore ecc. ecc.) Certo ne passa da qui a paragonare tali individui ai semplici masochisti o ai semplici adoratori del piede. Ma io mi chiedo una cosa… Non è forse secondo voi anti igienico leccare suole di scarpe sporche (che non si sa cosa calpestino) o piedi non lavati da piu giorni? Qui il discorso si fa via via piu complicato; Non parliamo poi del “Masochista Folle” che pur di obbedire alla sua Domina ingerisce scarti organici animali, o si fa calpestare da zoccoli di cavalli sopra i quali c’è la Padrona, o peggio si fa passare sopra da motociclette o pneumatici di auto sulla braccia e mani. Bhe ragazzi qui ricadiamo nell’autodistruzione, nella esasperazione dell’annullamento del proprio “ego”. E’ pur vero che tra di noi si possono isolare molteplici casi tutti aventi come denominatore comune la sottomissione; sicuro ci sta chi ha annusato, baciato e leccato un ano immediatamente dopo una evacuazione, o chi ha leccato scarpe e suole infangate o appositamente e sadicamente imbrattate dalla parte dominante, ma c’è anche chi è un semplice (e sano) feticista del piede, che adora sentirne il profumo, rigorosamente ben lavato, e chi adora sentirsi soggiogato tramite l’atto del calpestamento. Ma la domanda che spesso mi pongo (e che adesso pongo a voi), è: dopo un periodo di tempo piu o meno lungo, durante il quale il nostro corpo è stato ben bene sforacchiato, segnato e martoriato da due o piu tacchi… quando le endorfine e le scariche adrenaliniche giungono all’apice… ci accontentiamo davvero del semplice atto di essere calpestati? Ci sono volte in cui(non lo nascondo) la mia situazione diventa una terribile “condicio si ne qua non”… Ovvero godo da matti sì, nel vedere bellissimi piedi che saltellano sul mio corpo, ma chiedo di piu’. Ecco dove volevo arrivare… A volte si entra in quella fase di pazzia autodistruttiva momentanea durante la quale non siamo piu in grado di avvertire neanche dolore, e dove cerchiamo atti di gran lunga piu intensi e dolorosi che ci porteranno alla sottomissione e alla non esistenza verso la dea che ci sta calpestando. Chi di voi non ha mai ricevuto pissing… Chi di voi non ha mai aperto la bocca x ricevere la saliva della Domina… Chi non si è mai prestato a ricevere la cenere in bocca direttamente dalla sigaretta che la Dea sta fumando… Ecco cosa volevo dire… C’è chi secondo me ricerca atti superlativi come conseguenza a un’azione in corso in quel momento (sfociare nella curiosità di vedere fin dove possiamo spingerci), e chi diversamente, necessita di mangiare annusare soffrire e autodistruggersi psicologicamente, x raggiungere l’eccitazione. Qui subentra Richard Von kraft Ebing, padre della psicosessuologia associata alle disfunzioni ereditarie e alle tare caratteriali che portano l’individuo a commettere azioni aberranti. Nella sua Psychopathya Sexualis si trovano centinaia e centinaia di casi limite, chiaramente e giustamente da Egli classificati come :Psicopatie. Perdonatemi se sta volta ho dato un po piu di spazio alla mia conoscenza puramente tecnica dell’argomento, ma tale situazione è estremamente delicata, sia nel discuterne sia nell’illustrarla. Estremo… bhe x avere un nick name cosi’ forse qualcosa in piu del calpestamento ho fatto… Non vi dico cosa, ma anche io, come molti casi illustrati nel libro, a volte ho superato il limite e la soglia del buon gusto per sfociare nella momentanea follia autodistruttiva. Ma sono qui, ne parlo, ne discuto, senza vergogna e senza presunzione, ma credetemi… è maledettamente vasto l’argomento indi x cui concludo solo con un appello. Non cercate mai cose che possano nuocere definitivamente alla vostra salute; epatite C, tifo, cirrosi epatica, aids, insufficienza renale, pancreatici acute, sono solo piccoli casi d’ingresso a cio che si puo andare incontro leccando anche inavvertitamente una suola sbagliata o un ano poco pulito (sconosciuto). Lasciamo la coprofagia a coloro i quali poco interessa la vita e godiamoci ancora di piu i nostri buchetti sul corpo e le pelli di seta indiana che formano i piedini delle nostre adorate. Un bacio a tutti.
Letto 4023 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2012 12:45
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